TARANTO – La città non deve più essere una zona di sacrificio ma un luogo di innovazione verde: è il messaggio lanciato dall’eurodeputata Valentina Palmisano durante la visita di questa mattina allo stabilimento siderurgico ex Ilva, insieme ai colleghi del gruppo The Left, Mario Furore e Carolina Morace. Per l’esponente del Movimento 5 Stelle, il futuro va costruito su salute, ambiente e lavoro, utilizzando in modo pieno i fondi europei del Just Transition Fund per riconvertire l’economia, diversificare la produzione e ridurre la dipendenza dall’acciaio inquinante.
Nel corso del sopralluogo, con il supporto dei tecnici di Arpa Puglia e Asl Taranto, è stato fatto il punto sulle procedure dell’attuale produzione; i delegati aziendali hanno illustrato i processi avviati per la decarbonizzazione. L’obiettivo indicato da Palmisano è trasformare Taranto in un laboratorio europeo: industrie decarbonizzate, energie rinnovabili, bonifiche ambientali capaci di generare nuova occupazione. In ambito sanitario, la priorità è ridurre l’esposizione della popolazione agli inquinanti e potenziare prevenzione, screening e servizi di cura.
Sul fronte politico, Palmisano critica l’orientamento della Commissione Europea, che a suo giudizio continua a destinare risorse della coesione al riamo, ignorando le esigenze dei territori del Mezzogiorno, mentre i cittadini di Taranto pagano ancora un conto elevato sul piano della salute. Da qui l’appello a Regione e Governo perché accelerino l’attuazione dei piani di transizione: entro dicembre 2026 va speso il 70 per cento dei fondi disponibili, altrimenti andranno perduti.
La conclusione dell’europarlamentare è netta: Taranto può diventare modello nazionale ed europeo, passando da simbolo dell’inquinamento industriale a simbolo di rinascita ecologica e sociale.
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Fonte:
https://buonasera24.it/gallery/cronaca/902429/ex-ilva-palmisano-in-visita-allo-stabilimento-diventi-laboratorio-green.html
