L’attore e regista tarantino Michele Riondino, storico e attivissimo componente del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, non usa mezzi termini per esprimere la sua indignazione sull’accordo di programma e l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per l’ex Ilva di Taranto. In un video di dieci minuti postato sui social, Riondino punta il dito contro i rischi connessi alla produzione a carbone, prevista per altri 12 anni, e fa appello alla segretaria del Pd Elly Schlein affinchè si opponga ad un accordo che Riondino definisce “criminale”.

Il video-appello

«Questo accordo di programma che si sta concretizzando», dichiara Riondino nel filmato, «prevede un ritorno al carbone, lo stanno spacciando come un piano che prevede la decarbonizzazione ma per arrivarci, questo è il paradosso, bisognerà continuare a produrre a carbone per svariati anni, almeno per 8-12 anni per poi forse passare al gas e poi forse arrivare all’elettrico». Secondo l’attore, si tratta di «un cronoprogramma che non verrà mai rispettato. Intanto si continua a produrre a carbone. Stiamo tornando indietro di 15 anni. A Taranto si continuerà a produrre acciaio per i cannoni e per il riarmo con i vecchi altoforni, Taranto sarà costretta a respirare veleni e a continuare a morire». L’amara constatazione di Riondino si estende anche al contesto politico attuale e passato: «Ciò avviene con un governo di destra come quello della Meloni, ma non è che i governi precedenti ci hanno difesi. Anzi, il Pd di Emiliano, il Pd del nuovo sindaco Bitetti, il Pd di Elly Schlein stanno avvalorando e stendendo un tappeto a questo accordo di programma». L’appello di Riondino si fa poi più accorato, rivolgendosi direttamente al bacino elettorale progressista e alla segretaria del Partito Democratico: «Faccio appello a tutto il bacino elettorale del Pd, i cosiddetti progressisti, e a tutti quelli che come me voterebbero a sinistra. Il mio è un invito alla segretaria Schlein: ti prego di dare un’occhiata e di intervenire per scongiurare questo accordo di programma criminale. A Taranto ci stanno obbligando a morire».


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Fonte:
https://www.quotidianodipuglia.it/taranto/michele_riondino_attore_taranto_contro_accordo_programma_ex_ilva_carbone_appello_a_schlein_cosa_ha_detto-8981458.html