Al Bundestag Mattarella ha espresso la necessità di ricordare gli avvenimenti delle guerre del ‘900 per proteggere l’umanità dai conflitti e da chi li alimenta: ” La sovranità è dei cittadini e non ad un Moloch impersonale che pretende di determinarne i destini”

di Redazione

Nel suo intervento davanti al Bundestag di Berlino, in occasione della Giornata nazionale del Lutto, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha denunciato la nuova stagione di tensioni internazionali, il ritorno della violenza e la diffusione di una retorica bellicista che riporta alla mente il celebre “Dottor Stranamore”, il personaggio satirico di Stanley Kubrick ossessionato dalla guerra atomica.

Il discorso di Mattarella al Bundestag: “Nuovi dottor Stranamore che amano la bomba, chi colpisce civili a Gaza e Kiev non resti impunito” – VIDEO

Nuovi dottor Stranamore si affacciano all’orizzonte, pretendendo che si debba amare la bomba, ha detto Mattarella, ricordando come il Trattato per la messa al bando dei test nucleari non sia stato ratificato da potenze chiave come Cina, India, Pakistan, Corea del Nord, Israele, Iran, Egitto e Stati Uniti, mentre la Russia nel 2023 ha ritirato la sua ratifica. “Il rispetto parziale di quegli impegni – ha aggiunto – non attenua la minaccia incombente”. Il Capo dello Stato ha ribadito la necessità di difendere le istituzioni internazionali nate dal dopoguerra per prevenire nuovi conflitti. “Rottamare trattati e organismi creati per proteggere l’umanità significa alimentare sofferenze e divisioni, ha avvertito. Richiamando le parole del procuratore del Tribunale di Norimberga, Robert Jackson, Mattarella ha ricordato che “la guerra di aggressione è la via più diretta per una cella di prigione, non per la gloria“. Un principio, ha spiegato, che deve valere oggi come allora.

Il presidente ha poi evocato lo slogan “Nie wieder” (“Mai più”), nato per condannare l’Olocausto.
A ‘Nie wieder’ – ha osservato – oggi si contrappone tragicamente un ‘wieder’: di nuovo guerra, di nuovo razzismo, di nuovo disuguaglianze, di nuovo aggressione“. Parole che assumono un peso particolare nell’anno dell’ottantesimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale, celebrato proprio con la ricorrenza tedesca dedicata alle vittime dei conflitti.

“Oltre il 90% delle vittime sono civili: da Gaza a Kiev, i responsabili non restino impuniti”

Rievocando i conflitti del Novecento e quelli contemporanei – dal Biafra al Ruanda, dai Balcani alla Siria, fino alle guerre in Sudan, Ucraina e nella Striscia di Gaza – Mattarella ha denunciato l’orrore ricorrente: “Oggi più del 90% delle vittime dei conflitti nel mondo sono civili. Da qui il monito: “Questi crimini non possono restare ignorati o impuniti. La popolazione civile deve essere protetta in ogni circostanza”, ha ribadito.

Il riferimento al film di Kubrick

Il riferimento ai “Dottor Stranamore” non è casuale. L’opera di Stanley Kubrick del 1964 – “Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba – è un pilastro della critica alla corsa agli armamenti, alla logica militare fine a sé stessa e all’idea che la guerra possa essere considerata un’opzione “tecnica” o addirittura inevitabile.

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Fonte:
https://www.ilgiornaleditalia.it/video/politica/750074/il-discorso-di-mattarella-al-bundestag-nuovi-dottor-stranamore-che-amano-la-bomba-chi-colpisce-civili-a-gaza-e-kiev-non-resti-impunito-video.html